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Istituiti la Cooperazione Strutturata Permanente (PESCO) ed il nuovo Programma Europeo EDIDP in Materia di Difesa

Il Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea nel dicembre 2017 ha dato il via libera all’istituzione formale della Cooperazione Strutturata Permanente (PESCO) in Materia di Difesa e approvato i piani presentati da 25 Stati membri dell’UE (Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Croazia, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna e Svezia, Irlanda e Portogallo)  per collaborare ad una prima serie di 17 progetti di difesa collaborativa: Insieme alla decisione del Consiglio, infatti, è stata adottata anche una dichiarazione che annuncia la preparazione di una prima lista di 17 progetti collaborativi nel settore, dal comando medico dell’UE alla mobilità militare, dalla sorveglianza marittima alla sicurezza informatica, che saranno adottati dal Consiglio all’inizio del 2018.

Ok degli Stati membri anche alla proposta di regolamento per l’istituzione del Programma Europeo di Sviluppo per l’Industria della Difesa (European Defence Industrial Development Programme – EDIDP), che è parte integrante del Fondo europeo per la difesa e che potrà contare su una dotazione complessiva di 500 milioni di euro per il biennio 2019-2020.

La cooperazione strutturata permanente (PESCO) è uno strumento previsto dal trattato di Lisbona che autorizza gli Stati membri che lo desiderano a perseguire una maggiore collaborazione nei campi della sicurezza e della difesa.

Per quanto riguarda il Fondo Europeo per la Difesa, esso si articola in due sezioni:

La prima è dedicata alla Ricerca, quindi alla concessione di sovvenzioni a favore di progetti di ricerca collaborativa in tecnologie e prodotti per la difesa innovativi, interamente a valere sul bilancio dell’UE e relativi a settori prioritari precedentemente concordati dagli Stati membri, dall’elettronica ai metamateriali, dai software cifrati alla robotica.

La seconda sezione del Fondo prevede la concessione di Incentivi agli Stati membri affinché cooperino nello sviluppo congiunto e nell’acquisizione di tecnologie e materiali di difesa, attraverso il cofinanziamento a titolo del bilancio dell’UE e il sostegno pratico della Commissione tramite EDIDP. I finanziamenti saranno destinati solo ai progetti collaborativi e una parte della dotazione complessiva sarà destinata alle iniziative che comportano la partecipazione transfrontaliera delle PMI.

Links:

https://europa.eu/rapid/press-release_IP-17-5205_en.htm

https://ec.europa.eu/growth/sectors/defence/industrial-policy_it

 

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